Guide / IMU
IMU: l'imposta senza bollettino
L'IMU è l'imposta municipale sul possesso di immobili. Per un proprietario estero la casa in Italia è per definizione seconda casa: l'IMU è dovuta ogni anno, in due rate, affittata o meno.
La trappola: nessun avviso
L'IMU è in autoliquidazione: il Comune non manda bollette, il proprietario deve sapere che esiste, calcolarla e versarla entro il 16 giugno (acconto) e il 16 dicembre (saldo). Per questo molti proprietari esteri ne sentono parlare per la prima volta anni dopo l'acquisto — da un avviso di accertamento con sanzioni e interessi.
Come si calcola
Esempio: rendita 900 € → valore imponibile 151.200 €; all'1,06% sono circa 1.600 € l'anno. Ogni Comune delibera la propria aliquota; per i contratti a canone concordato la legge riduce l'IMU del 25%.
Versare dall'estero
Si paga con F24 e codici del Comune. Senza conto italiano esiste il bonifico secondo istruzioni specifiche, ma la via F24 tramite intermediario è più pulita e lascia la prova che serve. L'abbonamento include calcolo, verifica della delibera comunale vigente e F24 pronti prima di entrambe le scadenze.
Arretrati: si sistemano, meglio presto
Le annualità non versate si regolarizzano col ravvedimento operoso a sanzioni ridotte, finché il Comune non accerta. Cinque anni di arretrati gestiti proattivamente costano una frazione degli stessi anni in un accertamento.
Mai più pensare all'IMU
Calcolo, verifica aliquote e modelli pronti prima di ogni scadenza — inclusi nell'abbonamento da 470 €/anno.
Inizia ora