Guide / Scadenzario

L’anno fiscale italiano in una pagina

L'Italia non manda promemoria. Non arriva un estratto annuale, non arriva un avviso nella buca, non arriva un messaggio la settimana prima. Le scadenze arrivano e basta, e la mattina dopo comincia a contare il regime sanzionatorio. Questa pagina è tutto l'anno in un posto solo — da stampare, oppure da lasciare a noi.

Le date fisse

Vale per il proprietario persona fisica non residente che concede in locazione un immobile abitativo. Le date che cadono di sabato, domenica o in un festivo slittano al primo giorno lavorativo successivo.

Primo semestre

IMU — prima rata (acconto). Metà dell’imposta comunale dell’anno, calcolata sulle aliquote vigenti. Versamento con F24.16 giugno
Imposte sui redditi — saldo dell’anno precedente e primo acconto. Cedolare secca o IRPEF, secondo il regime scelto.30 giugno
Stesso versamento con maggiorazione dello 0,40%, se serve il mese in più.31 luglio

Secondo semestre

Riconciliazione delle ritenute delle piattaforme — rilevante quando durante la stagione è stato operato il prelievo e i dati vanno verificati prima della dichiarazione.settembre
Modello Redditi PF — termine per l’invio telematico. La dichiarazione relativa all’anno solare precedente.31 ottobre
Imposte sui redditi — secondo acconto.30 novembre
IMU — seconda rata (saldo). Conguaglio dell’anno sulle aliquote deliberate in via definitiva dal comune.16 dicembre

Che cosa c’è dietro ogni data

Le due date IMU non sono una bolletta divisa in due. Giugno è un acconto sulle aliquote dell'anno prima; dicembre chiude l'anno sulle aliquote effettivamente deliberate. I comuni le cambiano: rifare a dicembre lo stesso bonifico di giugno è l'errore più comune e più facile da evitare.

La scadenza di giugno porta due versamenti insieme — il saldo dell'anno precedente e il primo acconto su quello in corso. Chi ha messo a budget solo il saldo si trova puntualmente davanti a un importo doppio di quanto previsto.

Il 31 ottobre è il termine di invio, non di pagamento. Mancarlo è una violazione autonoma rispetto al versamento tardivo, con una sanzione propria, anche se l'imposta è stata pagata per intero a giugno.

Quanto costa il ritardo

Entro 14 giorni → sanzione giornaliera ridottissima più interessi.
Entro 30 giorni → circa l’1,5% dell’imposta.
Entro 90 giorni → circa l’1,7%.
Entro l’anno → circa il 3,75%.
Dichiarazione omessa → si passa da una percentuale dell’imposta a un suo multiplo.

Sono le misure ridotte del ravvedimento operoso, e valgono solo finché l'ufficio non si è mosso. Con l'avviso di accertamento le riduzioni non ci sono più. Se alle spalle ci sono già annualità saltate, la procedura è un'altra: ne parliamo nella guida sui redditi da locazione dei non residenti.

Pagare dall’estero

Tutto ciò che sta in questo calendario si paga con F24, con i codici tributo corretti, il codice catastale del comune per l'IMU e l'anno di riferimento. Senza conto corrente italiano il modello va regolato tramite un intermediario abilitato: è quello che facciamo per i clienti, con la quietanza datata che prova il versamento nei termini.

Smetti di tenerne il conto

L’abbonamento comprende un promemoria scritto prima di ogni data di questa pagina, i calcoli e gli F24 pronti da pagare. 470 € l’anno, un immobile incluso.

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